Friday, March 25, 2016

Le Sette Parole con Oscar Romero


 
BEATIFICAZIONE DI MONSIGNOR ROMERO, 23 MAGGIO 2015
 

Questa è una meditazione del Venerdì Santo sulle ultime Sette Parole di Cristo con il beato Oscar Romero. Ecco le Sette Parole, insieme con detti simili che si trovano nell’omelia che Beato Romero predicato nel momento in cui è stato ucciso.

 
CRISTO
ROMERO
 
I.
“Padre, perdonali. Non sanno quel che fanno.” (Lc 23,34)
“Che Dio abbia misericordia degli assassini!” (morendo—attribuiti)
 
II.
“Oggi sarai con me in Paradiso.” (Lc 23,43)
“Passa certamente l’aspetto di questo mondo, deformato dal peccato. Sappiamo però dalla Rivelazione che Dio prepara una nuova abitazione e una terra nuova, in cui abita la giustizia, e la cui felicità sazierà sovrabbondantemente tutti i desideri di pace che salgono nel cuore degli uomini. Allora, vinta la morte, i figli di Dio saranno risuscitati in Cristo, e ciò che fu seminato in infermità e corruzione rivestirà l’incorruttibilità”. (Citando «Gaudium et Spes», 39.)
 
III.
“Donna ecco tuo figlio.” (Gv 19,26-27)
“Per le nostre molteplici relazioni alla casa editrice del giornale El Independiente, ho chiesto di associarmi ai vostri sentimenti filiali nell’anniversario della morte di vostra madre, e soprattutto a questo nobile spirito che fu la signora Sarita, che pose tutta la sua formazione culturale, la sua finezza, al servizio di una causa ora tanto necessaria: la vera liberazione del nostro popolo”.
 
IV.
“Dio mio perché mi hai abbandonato?” (Mc 15,34)
“Colui che si offre per amore di Cristo al servizio dei poveri costui vivrà come il grano di frumento che muore, ma muore solo apparentemente. Se non morisse resterebbe solo. Se c’è raccolto, perché muore, perché si lascia immolare in questa terra, decomponendosi e solo decomponendosi, produce il raccolto”.
 
V.
“Ho sete.” (Gv 19,28)
“Questa è la speranza che alimenta noi cristiani. Sappiamo che ogni sforzo per migliorare una società, soprattutto quando vi è questa ingiustizia e il peccato, è uno sforzo che Dio benedice, che Dio vuole, che Dio esige da noi”.
 
VI.
“È compiuto.” (Gv 19,30)
“Con fede cristiana sappiamo che in questo momento l’ostia di frumento si trasforma nel corpo del Signore che si offrì per la salvezza del mondo e che in questo calice il vino si trasforma nel sangue che fu il prezzo della salvezza”.
 
VII.
“Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito.” (Lc 23,46)
“Uniamoci quindi intimamente con fede e speranza a questo momento di preghiera per la signora Sarita e per noi”.
 

 Riflettiamo su queste morti, non disperati, ma nella speranza. Al di là di Venerdì Santo, Domenica di Pasqua ci attende. “La Pasqua è grido di vittoria” (Romero). Amen.

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