Saturday, September 07, 2013

“Syria Day” Live Blog No. 13 (italiano)


 

Adesione al chiamato del Papa per fideli di tutto il mondo (da «Corriere della Sera»):
Ampia e senza confini l'adesione. Nel piccolo villaggio cristiano di Maaloula, a nord di Damasco, simbolo della cristianità in Siria e luogo di pellegrinaggio per fedeli cristiani e musulmani (scrive Radio Vaticana) si prega per la pace, mentre si è sotto la minaccia diretta di gruppi armati. Il Gran Muftì del Paese, Ahmad Badreddin Hassou, ha accolto l'appello del papa, così come Maria Saadeh, deputato al parlamento di Damasco e di fede greco-cattolica. Forti si levano voci anche altrove, nel mondo: in Indonesia, cattolici e musulmani pregheranno uniti, mentre a Hong Kong il cardinale John Tong esorta i fedeli alla preghiera. Molte le iniziative intraprese dalle Chiese dell'America Latina, mentre vicinanza e solidarietà è stata espressa anche dai Paesi geograficamente più vicini alla Siria: le comunità maronite libanesi, ad esempio, invitano tutto il popolo del Libano e pregare con il papa. Dall'Iraq, il Patriarca di Babilonia dei caldei, Louis Raphael Sako I, richiama tutta la Chiesa locale a condividere la Giornata di preghiera e digiuno, mentre in Egitto - altro Paese sconvolto dalle violenze - il portavoce dei vescovi cattolici, padre Rafic Greiche, testimonia l'ottima accoglienza che l'iniziativa ha trovato presso la popolazione. Dall'Italia e da Roma sono numerosissime le adesioni di politici, amministratori, gente del mondo dello spettacolo e dello sport. Non solo cattolici. Mentre dal mondo delle religioni, forte è l'adesione della comunità buddista italiana.

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